1911

N/A
HD
Tutto per mio fratello! (1911)

Fresco di nozze, Felice Sciosciammocca si trova costretto a prendere il posto del gemello, il caporale Fortunato, che ha disertato per amore.

N/A /1
N/A
HD
L’uragano (1911)

Siamo a Parigi, Renata, una donna a cui sono morti i genitori rimane sola al mondo, senza nessuna fonte di guadagno per poter vivere. Decide di cercarsi un lavoro e si reca in un ufficio di collocamento dove viene assunta dai coniugi Baudrus.

N/A /1
5.9
HD
Agrippina (1911)

Il signor Guazzoni ricrea il particolare e problematico rapporto tra la signora Agrippina, seconda moglie dell’imperatore Claudio, e il figlio Nerone. Tali problemi familiari, naturalmente, non erano limitati alla Roma imperiale poiché le faide familiari erano consuete anche nei circoli aristocratici tedeschi. Tuttavia, anche se le figure materne in Germania sono forti, è vero che le mamme aristocratiche preferivano andare all’opera piuttosto che preoccuparsi per piccoli problemi con i loro figli.

5.9 /1
6.7
HD
La madre e la morte (1911)

Una giovane madre perde il figlio piccolo e cerca di recuperarlo dalle mani della morte. L’angelo pietoso della vita la guida attraverso la tempesta e gli ostacoli, finché alla fine si trova alla presenza del Tristo Mietitore e lo supplica appassionatamente di restaurare la sua amata. Per risposta le mostra una sorgente meravigliosa, nelle cui limpide profondità si può vedere il futuro, e la vita del ragazzo, come ordinata dal Fato, viene mostrata alla madre. Il giovane viene mostrato arrivare all’età adulta e coinvolto in difficoltà vergognose, che lo portano al suicidio. La morte poi ferma l’orologio della vita e chiede alla madre se vuole che suo figlio compia una tale vita. Lei risponde. “No!” e cessa le sue suppliche.

6.7 /1
5.8
HD
L’Odissea (1911)

Il racconto è diviso in tre parti dove sono rappresentate le principali avventure di Ulisse: il “Prologo”, con la partenza da Itaca; le “Avventure” quindi gli episodi di Polifemo, le Sirene, Scilla e Cariddi, Calipso e Nausicaa nell’isola dei Feaci; il “Ritorno ad Itaca”, con la sconfitta dei Proci, il riconoscimento di Penelope.

5.8 /1